“Di mafia parliamo tutto l’anno”, una rassegna che porta sul territorio magistrati, giornalisti, studiosi e testimoni diretti della lotta alle mafie.
Un modo per dire che certi temi non si affrontano solo nelle ricorrenze, ma con continuità, con pazienza e con responsabilità.
L’esordio nel 2021 è di quelli che lasciano il segno: Pietro Grasso, Nicola Gratteri, Franco Roberti, Federica Angeli raccontano storie di processi, narcotraffico, terrorismo, coraggio individuale.
Negli anni successivi la rassegna si trasforma in un viaggio attraverso la memoria e l’attualità:
• nel 2022 arrivano Caterina Chinnici, Giuseppe Ayala, Carmelo Sardo, Pino Arlacchi, ognuno con il proprio pezzo della storia antimafia;
• nel 2023 si torna a parlare di educazione con Rosaria Cascio, mentre il parco intitolato a Francesca Morvillo lega ancora di più la rassegna alla comunità;
• nel 2024 si guarda alle nuove mafie, tra ecomafie, criminalità globale e reportage dalle “frontiere”;
• nel 2025, infine, si affrontano i linguaggi della contemporaneità: sport, social, musica, economia, con la testimonianza dell’imprenditore Nino De Masi, che da anni resiste alla 'ndrangheta, e di Flavio Tranquillo e Marcello Ravveduto.
Confrontiamoci