


















Il racconto della violenza mafiosa
I Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Sassuolo hanno promosso la mostra Macelleria Palermo, 4 spazi espositivi del Distretto per raccontare la città dei 100 morti ammazzati: la Palermo tra il 1986 e il 2003
Quarantaquattro immagini, scattate dai fotoreporter Franco Lannino e Michele Naccari: uno sguardo crudo e senza filtri sulla violenza mafiosa che ha insanguinato Palermo. “Macelleria Palermo”. La mostra ha proposto un percorso per immagini nella violenza mafiosa, dalla strage di Capaci a quella di via D’Amelio, a documentare gli omicidi che hanno segnato un’epoca, catturando momenti di dolore, rabbia e umanità. In ogni sede (a Fiorano Modenese la sala espositiva di Villa Cuoghi, a Formigine l’Hub in Villa, a Maranello la Biblioteca Mabic, a Sassuolo la Galleria d’arte Jacopo Cavedoni) sono esposte undici fotografie, a comporre un percorso narrativo che ripercorre i momenti più drammatici della storia recente di Palermo. Le immagini, originariamente pubblicate sulle pagine dello storico quotidiano “L'Ora” e su altre testate nazionali, sono proposte con un intento giornalistico e documentaristico, per mostrare la realtà della violenza mafiosa e il suo impatto sulla popolazione e sul tessuto urbano.
Le 4 location sono state inaugurate alla presenza del fotoreporter Lannino che ha curato il tour guidato della mostra
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