C’è chi è nato in Argentina e fin da bambino ha sempre sentito associare l’Italia alla mafia; chi è nato in un quartiere del sud Italia dove le auto prendevano fuoco come fiammiferi; chi studiando legge ha scoperto che legalità fa rima con giustizia più di qualunque altra parola tronca. Persone del nostro territorio che per motivi diversi e con mezzi diversi hanno scelto di dedicare la loro vita al contrasto della criminalità organizzata. Persone che hanno scelto di non aderire ad una tendenza omertosa. Persone che hanno scelto, ancora prima che il problema delle mafie venisse scoperto in Emilia Romagna, di contribuire al mondo dell’antimafia con la loro competenza, energia e organizzazione. Scegliere. Perché il contrasto di un fenomeno che sembra dominare in maniera definitiva le nostre vite, passa anche da piccole scelte, costanti e quotidiane. Passa dall’informazione e dalla consapevolezza. Passa dalla voglia di capire e di sentirsi parte determinante di una comunità. Persone diverse ma con un elemento comune: nessuno è profeta.

Un punto importante, questo, perché se passo dopo passo, scelta dopo scelta, sarà possibile distruggere la criminalità organizzata, questo potrà avvenire anche grazie alla scelta delle parole. Perché la legalità è un tema complesso e sconfinato, che spesso viene trattato con un’unica narrazione che vede martiri come protagonisti. Una narrazione fondamentale ed emozionante, ma che ha delle conseguenze sulla percezione del fenomeno. Come ad esempio di rendere visibile e riconoscibile l’azione della criminalità organizzata solo quando violenta, e di miticizzare l’esempio dei protagonisti, tanto da convincere che solo eroi ed eroine siano in grado di opporre resistenza.

Ma il punto è che non esistono persone destinate alla lotta alle mafie. Profeti, eroi, supereroi. Esistono, solo, persone che scelgono.

Nessuno è profeta è l’archivio di video interviste del progetto GAL, dove sono raccolte le testimonianze di persone che ogni giorno scelgono di non essere indifferenti e provano ad organizzare il proprio sentimento di giustizia lavorando affinché il nostro mondo abbia un’alterativa. Istituzioni, associazioni e professionisti che aiutano ad arricchire la narrazione predominante consegnando alle nuove generazioni esempi e spunti di riflessione preziosi.

Cristina Beretti

  • 01/12/2021
  • 21 min

Presidente del Tribunale di Reggio Emilia.
La Dottoressa Cristina Beretti ci racconta della sua esperienza con il Processo Aemilia, dei suoi 15 giorni d'isolamento per la Camera di Consiglio e della presa di coscienza che il nostro Territorio sta affrontando anche grazie a questo processo.

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Mariaelena Mililli

  • 30/11/2021
  • 21 min

Vicesindaca del Comune di Maranello e Assessora alla Legalità.
Dopo 8 anni di lavoro, l'Amministrazione è riuscita a dare una nuova vita ad una villa confiscata, che dopo i lavori di riadattamento, diventerà un centro di rooms & breakfast nel quale saranno impiegate donne in condizioni di fragilità o vittime di violenza.

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Morena Silingardi

  • 29/11/2021
  • 34 min

Vicesindaco del Comune di Fiorano Modenese e Assessore alle Politiche Culturali.
Morena Silingardi ci offre la sua visione sul concetto di Legalità e su come provare a perseguirla anche nella vita quotidiana.

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Enza Rando

  • 24/11/2021
  • 28 min.

Avvocato e vicepresidente di Libera.
La sua scelta di fare l'avvocato "delle vittime, delle parti civili" e il suo lavoro nell'associazione presieduta da don Luigi Ciotti. In particolare l'incontro e la presa di coscienza sul ruolo della donna e dei bambini dopo l'incontro con la testimone di giustizia Lea Garofalo.

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Sara Donatelli

  • 01/12/2021
  • 19 min.

Militante di "Mafie sotto casa".

Sara ci racconta il lavoro che fa lei assieme al suo gruppo per dimostrare che le mafie non sono invisibili. Si fanno sentire.
Bisogna solo saper leggere i segnali che il territorio manda.

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Carmelo Frattura

  • 25/11/2021
  • 18 min

Professore di diritto ed economia e responsabile dei progetti legalità al liceo A.F. Formiggini di Sassuolo.
La Scuola come Luogo per favorire la cittadinanza attiva e partecipata. Promotore del progetto "Cittadinando -  diventare cittadini studiando".

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Giuliano Fusco e Beatrice Fonti

  • 28/11/2021
  • 24 min

Giuliano Fusco, notaio e presidente del Comitato Unitario dei Professionisti di Modena e Beatrice Fonti, ingegnere e coordinatrice della Commissione di Contrasto alle Mafie e alla Corruzione del Comitato Unitario dei professionisti di Modena, ci raccontano l'esigenza di creare una Carta Etica, per sensibilizzare e formare i professionisti nei confronti della tematica e dalle logiche mafiose. E l'impegno della Commissione nel progetto educativo "La biblioteca vivente dell'antimafia". 

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Maurizio Piccinini

  • 16/11/2021
  • 16 min

Volontario e componente del comitato etico di Libera.
Il racconto della sua esperienza personale che si intreccia con le attività di volontario. Il suo impegno e la sua memoria degli eventi di Libera contro le Mafie.

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Gianluca Giannini

  • 26/11/2021
  • 18 min

Gianluca Giannini, professore di storia dell'arte al liceo A.F. Formiggini di Sassuolo.
La Scuola come luogo in cui educare alla reciproca fiducia, contro le ingiustizie. Con il progetto "Yes We Care" - esperienza unica a livello nazionale - gli studenti hanno la possibilità di valorizzare e trasmettere i valori della Legalità tramite l'insegnamento figurativo.

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Paolo Bonacini

  • 27/11/2021
  • 28 min.

Giornalista.
Ingaggiato dalla CGIL dal 2015 per raccontare alla comunità di lavoratori il Processo Aemilia. Il giornalista ripercorre alcuni fatti di cronaca e incoraggia l'importanza del confronto collettivo contro l'illegalità.

 

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