Oltre 600 studenti degli istituti superiori del Distretto hanno affollato il Teatro Carani per una lezione speciale sulla legalità, la prevenzione e la responsabilità civile.

Una platea di giovani e giovanissimi ha incontrato il Procuratore Gratteri per parlare di scelte consapevoli, contrasto alle mafie e prevenzione della devianza giovanile. Lunedì 28 settembre 2026, il Teatro Carani di Sassuolo ha accolto 600 studenti delle scuole superiori del territorio per un incontro promosso dal Comune di Sassuolo, attraverso l’Assessorato alla Pubblica Istruzione e l’Assessorato alla Legalità, e dedicato ai temi dell'impegno civico e della cultura della legalità. L’evento si è aperto con i saluti del Sindaco Matteo Mesini, che ha sottolineato il valore della formazione dei giovani come pilastro per il futuro della comunità locale. A seguire, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, Nicola Gratteri, ha dialogato con il giornalista Pierluigi Senatore, rispondendo poi direttamente alle domande e alle curiosità dei ragazzi presenti in sala.

Nel corso del dibattito è stata offerta una panoramica ampia dei rischi e delle sfide che riguardano da vicino le nuove generazioni: dalle dinamiche della criminalità organizzata al pericolo delle sostanze

stupefacenti, fino ai fenomeni di bullismo. Gratteri si è concentrato in particolare sull'importanza delle scelte quotidiane, un concetto che il progetto GAL promuove in modo convinto sin dal suo esordio, ribadendo la necessità di sviluppare una forte consapevolezza individuale per dire "no" ai modelli devianti. Ampio spazio è stato dedicato anche alla responsabilità degli adulti, con un'analisi sul ruolo di genitori ed educatori nel trasmettere valori ed esempi di coerenza.

Purtroppo le statistiche ci dicono che oggi reati che prima commettevano gli adulti li commettono i giovani: si abbassa sempre più l’età di chi commette reati anche gravi. Questo ci preoccupa ma era prevedibile, perché è il risultato di decenni di poco impegno di noi adulti. Servono genitori che non facciano gli amici, ma che parlino con i figli e trasmettano coerenza ed esempi concreti. - Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica

Particolare risalto è stato dato al valore dell'istruzione pubblica come strumento fondamentale di emancipazione e presidio contro la violenza. "Dovremmo lasciare un po’ in pace la scuola a fare il proprio ruolo," ha rimarcato Gratteri a conclusione dell'incontro. "Se abbiamo la possibilità, diciamo alla politica di investire di più nell'istruzione e nella scuola a tempo pieno: nel medio e lungo periodo questo porterà sicuramente meno violenza per strada, meno aggressioni e meno disordini." L'iniziativa si inserisce nel quadro delle attività promosse sul territorio del Distretto Ceramico per sensibilizzare la cittadinanza e le giovani generazioni ai valori costituzionali, alla memoria e al contrasto di ogni forma di illegalità.

 

 

 

 

 

 

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