Fiorano Modenese: la Legalità è un cantiere di partecipazione

A Fiorano Modenese la legalità non è un concetto astratto, ma un’esperienza collettiva che attraversa le piazze e rigenera il tessuto sociale. L’Amministrazione ha scelto di investire sulla cittadinanza attiva, trasformando l’impegno istituzionale in una rotta etica tracciata insieme a figure simbolo come Don Luigi Ciotti e Federica Angeli, cittadini onorari della città.

Il cuore pulsante di questo percorso è la riappropriazione degli spazi. Con il progetto “Una Casa e una dispensa” (2024), il Comune ha restituito alla collettività beni confiscati alla criminalità, trasformandoli in presidi di solidarietà. Un percorso di trasparenza iniziato già nel 2019 in Piazza Ciro Menotti con la “Nuvola contro la ludopatia”, una struttura nata per coinvolgere le nuove generazioni nella lotta contro le dipendenze e il profitto illecito.

Ma la memoria a Fiorano trova la sua massima espressione nel protagonismo dei più giovani. Con il progetto “VEDO SENTO PARLO”, co-progettato con la Renovatio Crew e le scuole del distretto, l’arte, la musica e la rigenerazione urbana del cortiletto “Angelo Vassallo” diventano linguaggi di resistenza. Qui i ragazzi non sono semplici eredi di una storia, ma protagonisti del fare memoria, capaci di trasformare la testimonianza in responsabilità consapevole e azione quotidiana.

Sensibilizzare alla legalità e al contrasto alle mafie in tutti i sensi

A Fiorano Modenese, la lotta alle mafie non è solo una ricorrenza, ma un passaggio di testimone. Nel 2025, in occasione del mese della XXX Giornata della Memoria e dell’Impegno, la città ha scelto di mettere al centro chi quella memoria deve coltivarla e renderla viva: i giovani cittadini.

Vedo Sento Parlo

Una casa e una dispensa

Beni confiscati alla mafia diventano beni comuni.

Restituire alla comunità i beni confiscati alla mafia permette di creare situazioni di coesione sociale. Dopo l'assegnazione definitiva al Comune di Fiorano Modenese di alcuni beni confiscati alla criminalità organizzata, l'amministrazione si è impegnata alla promozione di due progetti sociali a favore del Distretto Ceramico: alloggi di emergenza per accogliere persone in situazioni di povertà estrema (con il progetto Housing first) e per la sede definitiva dell’hub logistico alimentare La Dispensa del Distretto.

UNA CASA E UNA DISPENSA

Cittadinanze Onorarie

Il Comune di Fiorano Modenese è impegnato dal 2017 ad accogliere attraverso la modalità della Cittadinanza Onoraria personalità legate all’ambiente dell’antimafia, come gesto politico di solidarietà e dichiarazione di intenti.

Cittadinanze Onorarie

don ciotti GAL
Nuvola-progetto-gal2019

Gioco d'Azzardo Patologico

La Regione Emilia-Romagna nel 2013 ha introdotto le “Norme per il contrasto, la prevenzione e la riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo patologico, nonché delle problematiche e delle patologie correlate” dando vita a un Piano integrato regionale e all’Osservatorio Regionale per monitorare gli effetti in tutti gli ambiti  con iniziative nelle scuole e di formazione, consolidamento di una rete competente di trattamento e fondi per le AUSL per le attività di prevenzione e cura.

GAP

Angelo Vassallo e Fiorano

Il Comune fioranese ha un legame storico con la vicenda di Vassallo: dalla cittadinanza onoraria di cui è stato insignito Dario per atto della precedente Amministrazione all’intitolazione al Sindaco-pescatore dello spazio a fianco di Piazza Ciro Menotti (oggi, Cortiletto Vassallo), fino alla nomina ad ambasciatore della Fondazione dell’ex primo cittadino Francesco Tosi

IL PROCESSO AD ANGELO VASSALLO

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